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30.04.2014 - XI Simposio Internazionale dei Docenti Universitari 

Nell'ambito dell'XI Simposio Internazionale dei Docenti Universitari intitolato "L’IDEA DI UNIVERSITA’. Investire nella conoscenza", organizzato dalla Diocesi di Roma in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - MIUR, il Ministero degli Affari Esteri - MAE, il Ministero dello Sviluppo Economico - MISE e il Consiglio Nazionale delle Ricerche - CNR, il 30 aprile 2014, presso l'Università degli Studi di Roma "Foro Italico", in Largo de Bosis n. 6 a Roma (Aula MA2), si tiene l'evento "Verità e metodo: la prospettiva delle scienze dell’uomo nello sport". Partecipano in qualità di relatori Cristiana Buscarini, Marco Eugenio Di Giandomenico, Emanuele Isidori e Pasquale Moliterni.

Lo scopo dell’incontro presso l’università Foro Italico di Roma è quello di avviare una riflessione e un dibattito sul concetto di verità e di metodo in una prospettiva laica, privilegiando il punto di vista delle scienze umane dello sport, ma aperta al dialogo interculturale e interreligioso.

Partendo dal concetto di verità inteso come azione di svelamento dell’essere e sul concetto di metodo inteso come strada e percorso esistenziale di tipo riflessivo per risolvere un problema, si rifletterà sul senso e sull’utilità della scienza per l’umanità. Si evidenzierà in particolar modo l’apporto che le scienze umane dello sport possono arrecare alla comprensione della scienza. Lo sport del resto, essendo uno dei fenomeni più rappresentativi del nostro tempo, offre una straordinaria occasione di riflessione per la donna e l’uomo della contemporaneità, stimolando una presa di coscienza sulle “verità” della vita umana.

Molte sono le verità che lo sport offre alla donna ed all’uomo contemporaneo e che possono essere colte attraverso uno specifico metodo-percorso di riflessione critica. Tra queste verità che lo sport da sempre “rivela” all’uomo vi sono, ad esempio: il senso del limite ma al tempo stesso anche la ricerca del superamento dei limiti umani; la ricerca dell’assoluto; il senso della gioia della vita; il rispetto dell’alterità; il valore del corpo.

Partendo da una riflessione su queste verità, i relatori che parteciperanno all’incontro, dopo aver presentato ciascuno uno o più temi secondo i propri interessi di ricerca, avvierà un dibattito con i partecipanti presenti all’incontro. Lo scopo del dibattito è quello di stimolare una riflessione, sulle tematiche che emergeranno, in una prospettiva esistenziale ed in connessione con i problemi della vita umana.

Presentazione Libro RICOMINCIA DA TE di Marta Lock

Con successo ha avuto luogo il giorno 4 febbraio 2016 alle ore 18.30 nella magnifica e prestigiosa cornice del Museo d’Arte e Scienza, uno dei gioielli incastonati nel prezioso anello che costituisce il centro della capitale meneghina, a un passo dal Castello Sforzesco, il lancio ufficiale del nuovo libro della scrittrice Marta Lock, nota al pubblico per i suoi romanzi vincitori di diversi premi letterari e recentemente insignita di un Premio alla Cultura, che per la prima volta si misura con un’opera completamente diversa commissionata e pubblicata da Harmakis Edizioni.

Il libro rappresenta infatti l’epilogo di un percorso compiuto da Marta Lock nel corso degli anni, da quando nel 2011 ha creato la sua rubrica L’Attimo Fuggente, per parlare di sentimenti, relazioni, emozioni nell’epoca contemporanea, con tutte le difficoltà e le autolimitazioni che, a volte, le persone si pongono nel percorso di ricerca della felicità. Attraverso il contatto costante e continuo con i lettori la scrittrice si è resa conto che i suoi articoli sono lentamente divenuti un punto di riferimento, un profondo momento di riflessione e di introspezione che le considerazioni che leggono li aiuta a fare anzi, per meglio dire, sono quasi divenuti un aiuto per districarsi nel difficile labirinto del vivere le proprie emozioni. Da qui la decisione di raccogliere gli articoli sotto forma di guida in cui l’autrice prende per mano il lettore e lo conduce a trovare un modo per affrontare le proprie chiusure emotive e aprirsi a un nuovo modo di vedere se stesso, la realtà esterna e i rapporti con gli altri. L’approccio di Marta Lock è quasi di tipo socratico perché la sua caratteristica non è quella di dare risposte, che darebbero solo una realtà relativa e legata al punto di vista di un singolo, bensì di aiutare a farsi delle domande, in base alle quali trovare il modo migliore di affrontare una realtà e le risposte relative, legandole al proprio vissuto e alle proprie caratteristiche, per vivere meglio il presente e il futuro.

A presentare l’evento Marco Eugenio Di Giandomenico, docente di Economia dell’Arte e della Cultura all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano, un’istituzione nel vivo panorama artistico milanese proprio per il suo desiderio e attivismo nel dare sostegno all’arte e alla cultura di qualità. All’evento è stata presente anche l’autrice della copertina del libro, la pittrice Alberta Marchi.

 

RICOMINCIA DA TE DI MARTA LOCK

Museo d’Arte e Scienza

via Quintino Sella 4, Milano

giovedì 4 febbraio 2016 ore 18.30

Presentazione Collana Editoriale ACHROME

Martedì 26 gennaio 2016, a partire dalle ore 11:00, a Milano, presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, nello spazio espositivo della ex Chiesa di San Carpoforo in via Marco Formentini n. 12, si tiene la presentazione della collana di libri della Carlo Saladino Editore dal titolo “ACHROME”, diretta da Antonio Ciurleo.

Chairman dell’evento è l’economista della cultura e dell’arte Marco Eugenio Di Giandomenico.

La collana conta al suo attivo già tre pubblicazioni di rilievo:

  • VOLUME I - L’Orto Botanico di Brera di Mauro Afro Borella
  • VOLUME II - Colori e Sapori d’Artista di Gino Masciarelli a cura di Marco Marinacci
  • VOLUME III - Il Capolavoro Ritrovato. Segni, Impressioni e Voci per Brera a cura di Gabriele Perretta; gli autori sono artisti/fotografi e docenti dell’Accademia, quali Fulvio Annese, Fara Antonelli, Mauro Afro Borella, Francesco Di Loreto, Cosmo Laera, Giuliana Laportella, Domenico Nicolamarino, Antonello Pelliccia, Roberto Rosso, Elias Saphel, Enrico Maria Sestante, Angelo Shlomo Tirreno.

Il progetto editoriale è prestigioso. Infatti grazie ai driver artistico-culturali della Carlo Saladino Editore, pienamente in linea con quelli dell’Accademia, è stato possibile pensare a una collana che abbia come autori e player principali i docenti e gli artisti facenti parte del mondo dell’Accademia di Brera, così da favorire la diffusione a livello nazionale di esperienze e risultati scientifici ottenuti al suo interno, coinvolgendo, quindi, realtà e persone solitamente lontane dalla ricerca artistica e scientifica di Ateneo, ma che possono, invece, interagire con la medesima fornendo input di successivo approfondimento in una sorta di scambio virtuoso circuitale di informazioni, expertise e stimoli culturali: insomma un nuovo modo di “fare editoria”.

La Collana include un rappresentativo Comitato Scientifico di studiosi, artisti, intellettuali di spicco, oltre che autori, curatori, promotori, traduttori. Il varo della Collana (con la stessa presentazione in “San Carpoforo”), rappresenta un momento di studio analitico, con descrizione di fatti, luoghi e persone; articolati percorsi ampiamente raccontati “a porte aperte”.

L’evento è aperto alla cittadinanza nella convinzione che una discussione pubblica tanto franca ed esplicita tra autori, docenti, discenti e rappresentanti della società civile (anche esterna al “circuito accademico”), costituisca un fatto nuovo e chiarificatore, suscettibile di ulteriori interessanti sviluppi.  La discussione si inserisce nel più ampio dibattito in corso, nella piena considerazione della percezione collettiva delle accademie di belle arti, come riconosciuto luogo di studio e di ricerca di “eccellenza” (nell’ampio panorama dello scibile artistico, in tutte le sue diversificazioni espressive e settoriali); la Collana resta aperta a quanti, tale dibattito, vorranno contribuire ed approfondire.

L’evento, che vede come media partner LiveMilano, è anche un momento di intrattenimento e di workshop artistico-culturale grazie al concerto del maestro, sax soprano, Gianni Gebbia, alla design exhibition a cura di Domenico Nicolamarino e alle degustazioni enogastronomiche tipiche con il sostegno di Grana Padano, Olio di Tufanio, Panizzari e La Madia Pastificio & Gastronomia.

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